giovedì 26 agosto 2010

Girls gone wild



Il maculato è un genere da trattare con le molle. Sebbene infatti sia spesso e volentieri riproposto dagli stilisti, che vi basano intere collezioni, si rischia spesso di cadere nel cliché "circense", che è ben lungi dal risultare glamorous come piace a noi. Quest'anno, tuttavia, l'animalier è diventato uno dei diktat della passerella per la stagione fredda: come ricorrervi senza cadere nell'effetto "giungla"?

Innanzitutto, non esagerare: la regola aurea sta nell'evitare l'eccesso di stampe e sovrapposizioni azzardate. Un solo dettaglio maculato è più che sufficiente: basta la bordatura di una giacca, una piccola borsa, o anche un blazer. Si al mix col nero, vietato mischiare maculato e (troppi) colori vivaci. Osare si può, portando il giacchino in pelliccia con la tee rock-inspired, o con qualche dettaglio borchiato stile Sex Pistols.





Dsquared2



Se proprio non volete fare a meno del total look, allora siate attente a non eccedere con trucco e taglio dell'abito: leopardato e scollatura abissale è un mix decisamente un po' troppo appariscente. Optate per linee sobrie e pulite, magari con qualche dettaglio in nero come scarpe, clutch lucide o una bella cintura.



Blumarine




Si invece ad applicare il dettaglio leopardato a mise ladylike: otterrete così un'opzione chic, ma allo stesso modo non troppo seriosa, che potrete adattare ad occasioni più formali, o anche all'ufficio.



Lorenzo Riva





Mariella Burani








Le immagini delle sfilate sono prese da stile.it

























sabato 21 agosto 2010

La postina suona sempre due volte


Alexa Chung




Daisy Lowe



Vogue.it


Sienna Miller




Tempo fa, per me le borse dovevavo essere come pasticcini: piccole, piccolissime ma squisite nei dettagli e nella manifattura. Tuttavia, vivendo in una città e combattendo quotidianamente con mezzi pubblici, chiavi di casa, università e altre belve della vita moderna, man mano la borsettina-bomboniera è stata sostituita da bags sempre più grandi, piene di tasche riempite degli oggetti più improbabili (perchè si sa, la borsa va riempita, SEMPRE!)

Naturalmente, in un primo momento è stato difficile coniugare il mio gusto "mini" con le mie esigenze "macro"; tuttavia dando un'occhiata in giro, ho avuto modo di rendermi conto che un altro mondo (senza dubbio più capiente) è possibile.


Che sia la it-bag di stagione, o un pezzo più easy, insomma la borsa di tutti i giorni dev'essere grande, pratica e possibilmente city-fiendly: non deve cioè temere di venire momentaneamente appoggiata su un sedile della metro, o un temporale improvviso; deve essere versatile e adattarsi a tutti gli stili (in modo che, se la mattina si esce frettolosamente di casa, non si rischerà di sembrare uscite da qualche bizzarra lista delle "peggio vestite" che abbondano sulle riviste femminili). E chi è che risponde a tutti questi requisiti? La "postina", of course! Ovviamente dotata di tracolla, non risponde più ad uno stile esclusivamente classico ma rappresenta un piacevole anello di congiunzione fra utile e dilettevole.


Nei colori must di quest'inverno, come il vinaccia, il ruggine o il classico beige; ma anche in verde menta o in blu per aggiungere un dettaglio ad un look già consolidato. E, ovviamente, a portata di mano. ;)



















venerdì 20 agosto 2010

Knitwear!








Forse è un po' precoce come post, visto che siamo ancora ad agosto e il freddo per ora è solo uno spauracchio; ma la moda si sa, è precoce, e per le fashioniste non esistono le mezze stagioni!


Così, mentre nei nostri negozi preferiti iniziano a fare capolino tessuti più pesanti, colori più scuri e stampe più sobrie, come previdenti formichine è il caso di cominciare a pensare a cosa selezionare per proteggerci dai primi freddi con stile; e cosa c'è di meglio per soddisfare entrambe le esigenze di un bel maglioncino?...


Dimenticate lo stile "prof": oggi la lana, vero e proprio tessuto-coccola, viene interpretata dagli stilisti in declinazioni fantasiose, easy e adatte al quotidiano (con gli skinny jeans, ad esempio) ma anche all'aperitivo/cena con gli amici (basti pensare ai mini-abiti tricot, che con tacchi alti e cappottino fanno subito french style).


La parola d'ordine è: dettagli! Che siano paillettes, stampe, colori vivaci o spille, o il pizzo che ha spopolato quest'estate (e che è stato sapientemente ripreso per la stagione invernale sia dall'haute couture che da brand low cost come Topshop), vivacizzate le vostre mise con quel tocco di originalità che, stavolta, vi aiuterà anche a mantenervi al calduccio. :)