
Alexa Chung

Daisy Lowe
Vogue.it
Sienna Miller
Tempo fa, per me le borse dovevavo essere come pasticcini: piccole, piccolissime ma squisite nei dettagli e nella manifattura. Tuttavia, vivendo in una città e combattendo quotidianamente con mezzi pubblici, chiavi di casa, università e altre belve della vita moderna, man mano la borsettina-bomboniera è stata sostituita da bags sempre più grandi, piene di tasche riempite degli oggetti più improbabili (perchè si sa, la borsa va riempita, SEMPRE!)
Naturalmente, in un primo momento è stato difficile coniugare il mio gusto "mini" con le mie esigenze "macro"; tuttavia dando un'occhiata in giro, ho avuto modo di rendermi conto che un altro mondo (senza dubbio più capiente) è possibile.
Che sia la it-bag di stagione, o un pezzo più easy, insomma la borsa di tutti i giorni dev'essere grande, pratica e possibilmente city-fiendly: non deve cioè temere di venire momentaneamente appoggiata su un sedile della metro, o un temporale improvviso; deve essere versatile e adattarsi a tutti gli stili (in modo che, se la mattina si esce frettolosamente di casa, non si rischerà di sembrare uscite da qualche bizzarra lista delle "peggio vestite" che abbondano sulle riviste femminili). E chi è che risponde a tutti questi requisiti? La "postina", of course! Ovviamente dotata di tracolla, non risponde più ad uno stile esclusivamente classico ma rappresenta un piacevole anello di congiunzione fra utile e dilettevole.
Nei colori must di quest'inverno, come il vinaccia, il ruggine o il classico beige; ma anche in verde menta o in blu per aggiungere un dettaglio ad un look già consolidato. E, ovviamente, a portata di mano. ;)

Nessun commento:
Posta un commento